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11-2006

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Design Immobiliare FAQ (Frequently Asked Questions)



Categoria: Principale -> Tasse, Spese e Agevolazioni

Domanda
·  Quali sono le spese dovute nell'atto della compravendita?
·  Cosa sono le agevolazioni per la prima casa e come funzionano?
·  Cos'č il Credito d'imposta?

Risposta
·  Quali sono le spese dovute nell'atto della compravendita?

  • IMPOSTA DI REGISTRO: Nel caso in cui si acquisti da un privato o da un’impresa che non ha la compravendita di immobili tra le sue finalità principali: per la prima casa l’aliquota è del 3% sull’importo dichiarato in atto, per le altre abitazioni è il 7%. Nel caso in cui il venditore sia un‘impresa costruttrice o un’impresa che ha come oggetto esclusivo la compravendita di immobili sarà pari a 168,00 euro.
  • IMPOSTA IPOTECARIA – IMPOSTA CATASTALE: Nel caso in cui si acquisti da un privato o da un’impresa che non ha la compravendita di immobili tra le sue finalità principali: per la prima casa è definito un importo fisso pari a 168,00 euro per l'imposta ipotecaria e 168,00 per quella catastale, per le altre abitazioni è rispettivamente il 2% e l'1%. Nel caso in cui il venditore sia un‘impresa costruttrice o un’impresa che ha come oggetto esclusivo la compravendita di immobili l'imposta ipotecaria sarà pari a 168,00 euro e quella catastale pari a 168,00 euro sia per la prima casa che per le altre abitazioni.
  • IVA: è l’imposta che l’acquirente deve pagare nel caso in cui il venditore sia un‘impresa costruttrice, un’impresa che ha come oggetto esclusivo la compravendita di immobili, un’impresa che ha eseguito interventi di recupero disciplinati dalla L.457/78. L’aliquota è del 4% per la prima casa non abitazione di lusso, del 10% per le abitazioni non di lusso e del 20% per quelle di lusso.
  • ICI: è l’imposta comunale sugli immobili. Per calcolare l’ICI è necessario il valore catastale dell’immobile e determinare la “base imponibile” ovvero il valore sul quale si applica la percentuale stabilita da comuni, normalmente tra il 4 e il 7 per mille. E’ dovuta in due rate: l’acconto relativo al primo semestre in corso, entro giugno e il saldo relativo al secondo semestre entro dicembre. L’ICI è dovuta in base ai mesi di possesso dell’immobile nell’anno in corso. Se l’acquisto dell’immobile avviene entro il giorno 15 l’intero mese sarà a carico della parte acquirente, se avviene dal giorno 16 resterà a carico della parte venditrice. Il nuovo proprietario è tenuto inoltre ad inviare al comune la “Dichiarazione ICI” entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello dell’acquisto. In tale dichiarazione vanno indicati i dati catastali dell’immobile, il periodo di possesso e altre informazioni necessarie al Comune per controllare l’esattezza del versamento effettuato.
  • IRPEF: è l’imposta sul reddito da immobili calcolata nella Dichiarazione dei Redditi da presentare l’anno successivo a quello di acquisto, in proporzione ai giorni di possesso dell’immobile acquistato. L’abitazione principale, o quella utilizzata come abitazione principale da familiari (coniuge, parente entro il terzo grado ed affini entro il secondo) è completamente esente dall’IRPEF. Nell’esenzione sono comprese anche le pertinenze, come ad esempio il garage, la cantina o il posto auto.

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·  Cosa sono le agevolazioni per la prima casa e come funzionano?

Il compratore può richiedere l'agevolazione per l'acquisto della prima casa (imposta di registro al 3%, a cui bisogna aggiungere le imposte ipotecarie (euro 129,11), le imposte catastali (euro 129,11), i bolli e le altre tasse (circa euro 250)) se ricorrono le seguenti condizioni:

  • essere già residente nel Comune in cui è situato l'immobile da acquistare o impegnarsi a trasferire la residenza nel Comune entro diciotto mesi dall'acquisto. Non è necessario che l'appartamento sia adibito a propria abitazione (perciò l'agevolazione spetta anche se l'appartamento è occupato da un inquilino), purché si abbia la residenza nel Comune. L'agevolazione compete anche a chi presta lavoro nel Comune in cui è situato l'immobile e per i residenti all'estero.
  • non essere titolare di altro appartamento nello stesso Comune di acquisto
  • non essere titolare di altro appartamento acquistato con le agevolazioni della prima casa su tutto il territorio nazionale. 
L'agevolazione compete non solo a chi acquista contemporaneamente appartamento, cantina e box, ma anche a chi acquista una cantina o un box dopo l'acquisto dell'appartamento, purché si tratti della prima cantina e del primo box posseduti.

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·  Cos'č il Credito d'imposta?

Il compratore che abbia venduto o donato da meno di un anno un altro immobile acquistato con le agevolazioni della prima casa, ha diritto di usufruire di un credito d'imposta pari all'imposta di registro o all'IVA a suo tempo pagata, fino a fino a concorrenza dell'imposta da pagare in sede di riacquisto.
Se il riacquisto è soggetto ad imposta di registro, può immediatamente usufruire del credito d'imposta, detraendo dall'imposta di registro l'imposta pagata col primo atto.
Se il riacquisto è soggetto ad IVA (compra da costruttore o società), può chiedere il rimborso dell'imposta in sede di dichiarazione dei redditi o di atti successivi.
Ricorrendo tali ipotesi, il compratore deve esibire copia dell'atto di acquisto e copia dell'atto di vendita del precedente immobile.

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